Al via il 61° Corso per Accompagnatori Escursionistici FIE Calabria
Sta per partire il 61° Corso per Accompagnatori Escursionistici (AE) organizzato dal Comitato Regionale Calabria della Federazione Italiana Escursionismo. La prima lezione, dedicata alla presentazione del programma, è fissata per il 15 settembre 2026, e da lì prenderà il via un percorso formativo che, edizione dopo edizione, continua a rappresentare uno dei fiori all’occhiello della FIE a livello nazionale.
Una formazione seria, per un ruolo di grande responsabilità
Diventare Accompagnatore Escursionistico FIE non è un traguardo che si raggiunge in poche serate. Il percorso prevede lezioni teorico-pratiche per un totale che, tra corso base, tirocinio e attività escursionistica sul campo, può arrivare fino a 160 ore complessive, seguite da una prova di qualificazione finale. Non è un caso che gli Accompagnatori FIE, più che semplici guide, siano spesso descritti come veri e propri “docenti” itineranti: persone capaci di trasmettere non solo le tecniche per muoversi in sicurezza in montagna, ma anche la cultura, la storia e le tradizioni dei territori attraversati.
La tecnologia al servizio della formazione
Il 61° corso conferma la scelta della FIE di affiancare alla didattica tradizionale in presenza strumenti tecnologici avanzati, capaci di rendere la formazione più accessibile senza rinunciare alla qualità. Diverse lezioni si svolgeranno in diretta su piattaforma Zoom, con la possibilità per i corsisti di interagire in tempo reale con i docenti, mentre una parte significativa dei contenuti — dai moduli di approfondimento ambientale ai webinar tematici — sarà fruibile attraverso FIE Accademy, la piattaforma di e-learning della Federazione. Un modello ibrido che permette di conciliare gli impegni personali con la serietà di un percorso formativo strutturato, senza mai perdere di vista il momento più importante: l’uscita sul campo.
Le materie del corso
Il programma tocca infatti tutte le competenze necessarie a chi vuole guidare un gruppo in escursione con consapevolezza e responsabilità:
- Contesto federale: statuto, organizzazione FIE, sentieristica europea, regolamento e ruolo dell’Accompagnatore;
- Localizzazione e orientamento: topografia, cartografia, uso del GPS, progettazione e gestione delle tracce;
- Sicurezza in montagna: organizzazione dell’escursione, dinamiche di gruppo, alimentazione e allenamento, abbigliamento e attrezzatura, gestione degli ambienti critici, comunicazioni radio e segnalazioni di soccorso, meteorologia;
- Ambiente: geologia, flora e fauna, paesaggio e territorio, aree protette, patrimonio culturale, turismo sostenibile e CETS;
- Comunicazione efficace, per saper trasmettere ai partecipanti non solo istruzioni, ma anche passione e conoscenza del territorio.
Un’attenzione particolare merita il modulo di Primo Soccorso in ambiente montano, articolato in due parti dedicate. Sapere come intervenire in caso di necessità, prima ancora che arrivino i soccorsi organizzati, è una delle competenze che più di ogni altra fa la differenza tra un’escursione vissuta in sicurezza e un’emergenza gestita male: per questo la FIE dedica a questo tema uno spazio formativo specifico, affiancato da esercitazioni pratiche e simulazioni sul campo.
Ogni blocco tematico, del resto, non si esaurisce in aula: a ogni ciclo di lezioni segue infatti un’escursione-laboratorio, pensata per verificare sul terreno quanto appreso in teoria, con tanto di briefing e relazione finale. Il percorso si chiude in primavera con la presentazione dei project work dei corsisti davanti alla commissione d’esame.
Chi è davvero l’Accompagnatore Escursionistico
È bene ricordarlo con chiarezza, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta al mondo FIE: l’Accompagnatore Escursionistico non è una guida professionale. È un tesserato della Federazione che, grazie alla formazione ricevuta, alle competenze acquisite e all’esperienza maturata sul campo, si mette a disposizione di altri tesserati per accompagnarli in escursione a titolo volontario e gratuito, nell’ambito delle attività sociali e nel rispetto delle normative nazionali e regionali vigenti. Un impegno che nasce dalla passione per la montagna e dal desiderio di condividerla in modo consapevole e sicuro, non da una prestazione professionale.
Un tassello di un percorso più ampio
L’avvio del 61° corso si inserisce in un momento di grande vitalità per il Comitato Regionale Calabria della FIE, impegnato su più fronti con eventi, incontri formativi e un calendario escursionistico delle associazioni affiliate che continua ad arricchirsi in tutte le aree della regione, dalla Sila al Pollino fino all’Aspromonte. Formare nuovi Accompagnatori significa investire proprio in questo: garantire alla comunità escursionistica calabrese e nazionale una rete sempre più solida di persone competenti, appassionate e pronte a condividere la montagna nel modo più autentico e sicuro possibile.