Prima escursione del 3° corso AEN
L’escursione didattica in programma Domenica 22 Febbraio 2026 ha lo scopo di far conoscere un’antica via di transumanza, un tempo utilizzata dai pastori, lungo la quale si incontrano due bivacchi recentemente ripristinati, che in passato fungevano da riparo durante il viaggio.
Ammireremo l’inizio del massiccio montuoso di Verbicaro, con i suoi maestosi boschi di faggio, tipici del Parco Nazionale del Pollino. Il percorso offrirà inoltre un suggestivo affaccio panoramico sulla Riserva Statale della Valle del Fiume Argentino e sui Monti dell’Orsomarso. A rendere lo scenario ancora più affascinante saranno, alle spalle dell’osservatore, i “giovani” Pini Loricati arroccati sulle rocce, simbolo del Parco Nazionale del Pollino.
La partenza è prevista Domenica 22 Febbraio 2026 alle ore 08:30 dalla stazione ferroviaria di Marcellina. Una volta riunito il gruppo, ci sposteremo con le autovetture nel comune di Verbicaro, imboccando la strada che sale in montagna, adiacente al campo sportivo. Verbicaro dista circa 10 km da Marcellina. La strada che prenderemo per salire in montagna è quasi interamente asfaltata, ma presenta due tratti più scoscesi; tuttavia, con la dovuta prudenza, è percorribile da tutti i tipi di autovetture. Raggiungeremo in auto l’incrocio che segna la fine della strada asfaltata e l’inizio di quella sterrata. Qui lasceremo le vetture ai margini della carreggiata, facendo attenzione a non ostruire il libero passaggio di altri veicoli.
L’arrivo all’incrocio è previsto intorno alle 09:30.
Lasciate le auto, inizierà il percorso a piedi lungo la strada sterrata, che non presenta particolari difficoltà, essendo tuttora utilizzata da veicoli 4×4 per la salita in montagna. La prima tappa sarà il primo bivacco, situato a breve distanza dal percorso, in località Acqua di Teste. Proseguendo, raggiungeremo il Piano della Fratta, dove si trova l’unica fonte di acqua potabile che alimenta un laghetto artificiale. Dal laghetto arriveremo poi al secondo bivacco, in località Canale del Sardo, dove consumeremo il pranzo a sacco.
L’arrivo è previsto per le ore 12:00 circa.
Il rientro avverrà lungo lo stesso sentiero dell’andata. Se le condizioni meteo e la tempistica lo consentiranno, effettueremo una breve deviazione fuori traccia per raggiungere un punto panoramico. Da qui riprenderemo il sentiero che ci condurrà nuovamente alle autovetture. Arrivo previsto alle autovetture per le 15:00 circa.
Una volta rientrati in paese, è prevista una breve sosta nel centro storico, nel tipico “Catuv”, un’anticacantina verbicarese ancora oggi utilizzata per la conservazione del famoso vino rosso di Verbicaro.
Dotazione obbligatoria: scarpe da trekking; abbigliamento da trekking consono per il periodo; zaino con almeno 2 litri di acqua, (fonte di acqua potabile al laghetto); pranzo a sacco e snack pratici e veloci per il percorso; giacca antivento; bastoncini da trekking.
L’escursione è organizzata dall’associazione “Gruppo Avventura Escursioni” e condivisa con i soci ed altri tesserati FIE. Prenotazione entro e non oltre le ore 20:00 di Venerdì 20 Febbraio 2026. I partecipanti dovranno rispettare i tempi indicati. L’ escursione è preclusa a chi non è in buone condizioni fisiche e a chi non è abituato alla camminata, oppure, a chi soffre patologie e/o infortuni anche pregressi idonei ad influire sul corretto e sicuro svolgimento dell’attività.
Per chi vuole soggiornare Sabato 21 Febbraio c’è la possibilità di dormire presso La Nuova Locanda da Mamma Ada con pacchetto cena+pernotto+prima colazione a 50 euro a persona.
Da questo LINK la scheda completa con: Screen Shoot della Cartina 1:25.000, consiglio per arrivare a Marcellina da Reggio Calabria (Immagine 2) e da Catanzaro (Immagine 3). Percorso Nuova Locanda – Marcellina (Immagine 4). Percorso Marcellina – Verbicaro (Immagine 5)
Dislivello: 360 metri circa
Lunghezza: 10.8 km totali circa
– 5.4 km solo andata dall’incrocio al secondo bivacco
– 13 km totali circa inserendo l’affaccio panoramico
Durata: 8 ore Difficoltà: T – E
Presenza segnaletica: Segnaletica CAI
Natura del percorso: Macchia mediterranea, faggio, ontani, pino loricato, sotto bosco.
Accompagnatore principale: AE e GAE Fabiano Accurso – Tel.: 329 01 26 447