Domenica 17 maggio 2026

Organizzato dall’Associazione “Amici della Montagna”

Belvedere Marittimo – Trifari – Rifugio Belvedere

 

Il sentiero presenta un accesso panoramico che rivela fin dai primi passi la prospicente costa dell’alto Tirreno cosentino, nel tratto ricompreso tra l’Isola di Cirella ed il litorale a sud del Passo dello Scalone. Si staglia nella sua tipicità il centro storico di Belvedere Marittimo, di impianto medievale ed il suo castello fortificato, unito idealmente alle torri d’avvistamento e di fortificazione, con edifici religiosi e palazzi nobiliari. Il nostro bel-vedere racconta un luogo frequentato da secoli, ricco di risorse naturali e corsi d’acqua, rocce a picco e declivi digradanti verso il mare, ameno e ubertoso, la cui storia ci ha lasciato una ricca stratificazione culturale, ancora ben leggibile.

Descrizione itinerario

Prima tappa: Trifari – Porticelle.

Il terreno, inizialmente dilavato e scabro diviene presto soffice ed erboso, e presenta in alcuni tratti delle modeste asperità, che non inibiscono la fluidità del cammino. Si sale con gradualità costante e si giunge in località “Porticelle”, dove si può decidere di fare una prima breve pausa. Si potrà godere del salto sulle lussureggianti profondità delle pendici montuose sottostanti e della articolata orografia del territorio a sud-ovest, verso la parete nord del Monte Cannitello che impone la sua boscosa presenza.

Seconda tappa: Porticelle – Gafar’ d’à naiv.

Il dislivello sale con regolarità, tra la vegetazione e gli alberi così che quasi non ci si avvede, ad un tratto, dell’incombere, sulle teste degli escursionisti, della verticalità della parete sudovest del Monte La Caccia, nella sua imponenza che si eleva fino alla quota di 1744 m. s.l.m. Il cammino presenta da questo punto, una evidente rocciosità, che in taluni punti è preziosa per superare delle piccole elevazioni. Si arriva, poi, in una piccola radura dove si può effettuare una sosta e consumare un veloce spuntino, atto a ristorare le energie fin qui spese.

Terza tappa: Gafar’ d’à naiv’ – Rifugio Belvedere.

Si percorre ora un tratto più scoperto, ed il terreno diviene un fondo eroso e grigio di ghiaia calcarea, la cui percorrenza, risulta abbastanza agevole. Ci troviamo circondati dai Pini Loricati modellati da intemperie e venti, di fogge e dimensioni varie e bizzarre; essi si stagliano contro lo sfondo di un terrazzamento panoramico, che fronteggia la prospettiva rivierasca e la cornice collinare e montuosa delle quote inferiori, aprendosi alla vista dei rilievi circostanti. Lo sguardo oscilla tra la variegata prossimità degli alberi nella loro distintiva caratterizzazione, e la lungimirante punteggiatura dei particolari in lontananza. Arrivo al Rifugio Belvedere.

Programma dell’escursione

Ritrovo parcheggio “Eurospin”, via degli Svevi, a pochi metri dall’uscita SS.18: ore 7.30 

https://maps.app.goo.gl/5GRvWRmDqXDbKvva7?g_st=aw

Trasferimento in località “Trifari”: 30 minuti – Partenza escursione: ore 8.00

Tempo di percorrenza andata: ore 2.30 circa – Tempo di percorrenza ritorno: ore 2.00 circa

Pranzo previsto per le ore 13.30 – 14:00

Ripartenza dal “Rifugio Belvedere”, per rientro a Trifari prevista entro le ore 17.30 circa

Quota di partenza: m. 715 s.l.m. – Quota massima escursione: m. 1355 s.l.m. (Rifugio Belvedere) Dislivello: m. 640

Lunghezza percorso A/R: km. 6,630 (Rifugio Belvedere)

Livello di difficoltà: E ed ultimo tratto EE – Tipo di percorso: erba, sterrato, brecciolino.

Equipaggiamento: abbigliamento per media montagna, calzature da trekking e bastoncini obbligatori. Si consigliano inoltre giubbino antivento, antipioggia e cambio.

Ricezione telefonica: discontinua

Pranzo: Ogni partecipante deve portare con se quanto necessario per snack e pranzo. L’organizzazione renderà disponibile presso il rifugio una ulteriore quantità di cibo (panino, carne, formaggio).

Acqua: non esistono fonti di acqua, si richiedono almeno 2 litri a persona.

Cartografia: I.G.M., Carta Escursionistica Parco Nazionale del Pollino

Il Rifugio “Belvedere” è situato a quota 1355 m. s.l.m., dispone di un ampio tavolo con sedie, un barbecue esterno, un caminetto, una cucina a legna, n. 10 brandine per gli ospiti. È curato e gestito dall’Associazione “Amici della Montagna” di Belvedere Marittimo.

Tenuto conto della partecipazione al Raduno del Commissario Tecnico Federale Accompagnamento Alessandro Nutini, sarà previsto durante la giornata di domenica (o nel pomeriggio di sabato, in fase di definizione) uno spazio informativo e di approfondimento delle tematiche più attuali e di maggiore rilievo per gli AE.

Inoltre, nel corso della giornata, saranno consegnati gli Attestati e i Tesserini AE relativi degli AE del 46° Corso AE (2022-2023 e del 54° Corso AE (2024-2025).

Contributo di partecipazione € 10.00 a persona per organizzazione, cibo, bevande e manutenzione rifugio.

* Il contributo è comunque da ritenersi libero e non vincolante per la partecipazione.

Per iscriversi all’evento, al quale possono chiedere di partecipare anche i soci delle Associazioni affiliate alla Fie della nostra regione (fino al raggiungimento di un numero massimo), utilizzare il seguente link:


https://forms.gle/z1c52NbfcZtiTdzQ9

Le iscrizioni saranno accettate sino alle ore 20:00 di giovedì 14 maggio.

Per informazioni:

Amici della Montagna (Presidente: Mario Capano, cell. 3490897315 – 3494568054 – 3474083223)
www.amicimontagna.itmail: info@amicimontagna.it

PROGRAMMA PER LA GIORNATA OPZIONALE DI SABATO 16 MAGGIO

Il territorio belvederese, si distingue per le sue peculiari caratteristiche; si tratta di una zona nella quale sono stati rinvenuti reperti archeologici dell’età del Bronzo e che si adagia su una delle principali vie istmiche di collegamento con la pianura sibaritica, antico sentiero di transito fin dai remoti tempi dell’ossidiana. I popoli che si sono in esso avvicendati, hanno lasciato segni duraturi nei contesti altocollinari, oltre che forti tracce nella lingua dialettale e nella toponomastica. Gli insediamenti delle località pedemontane, risentono di modelli di controllo del contado, di ascendenza sia feudale che improntata su modelli arabi. Brettii, Elleni, Romani, e poi Bizantini, Longobardi, Normanni, ed ancora Angioini, Aragonesi e Spagnoli, hanno lottato per il possesso di questo spicchio di bellezza, arricchendo la dimensione artistico-culturale ed anche quella gastronomica.

Ore 18:30 ritrovo dei partecipanti in Piazza Amellino (Centro Storico), per una visita al borgo di Belvedere Marittimo, della durata di circa 60 minuti. Si percorrerà un itinerario in cui si vedranno: le porte d’accesso alla città fortificata; gli affacci panoramici su mare e montagna; chiese ed opere d’arte dei luoghi storici; la via dei palazzi nobiliari con i loro portali in pietra che conduce al Castello;

Ore 19:00 circa, visita del Museo della Ceramica, ove sono presenti le sezioni dedicate ai manufatti in terracotta di varie epoche e fogge ed alle opere in ceramica smaltata e decorata.

Ore 20.30: serata libera in compagnia dei soci con cena (da pronotare sul link) presso il locale “Antico Palmento” in località San Giorgio (prezzo 35 euro a persona comprensiva di antipasti vari, due primi, bibite, dolce, caffè ed amaro, il tutto a km0). Segnalare intolleranze.

Ore 23:00 circa, trasferimento nelle sistemazioni scelte per la  notte.

STRUTTURE RICETTIVE DI RIFERIMENTO:

BELVEDERE CLUB HOTEL
Località Castromurro SS. 18 – 87021 Marina di Belvedere Marittimo (Cs)

( 0985 88307 – ( 348 7954950 – mail: info@belvedereclubhotel.it
(camera singola € 50,00 – camera doppia/matrimoniale € 70,00)

Ogni partecipante è comunque libero di scegliere in completa autonomia altre strutture ricettive sul territorio.

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