La FIE Calabria al Forum per la CETS dei Parchi Marini

Si è svolto nei giorni scorsi il Forum di presentazione e approvazione del Piano di Azioni 2025–2030 finalizzato all’ottenimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) da parte di Europarc per l’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria. Un appuntamento di grande rilievo per il futuro delle aree protette marine calabresi e per l’intero sistema regionale del turismo sostenibile.

Alla giornata di lavori ha partecipato anche la FIE Calabria, invitata come stakeholder qualificato del territorio, rappresentata dal presidente Paolo Latella, intervenuto nel dibattito dedicato alla strategia e al piano di azioni.

Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato come il riconoscimento CETS rappresenti un passaggio strategico fondamentale non solo per l’Ente Parchi Marini, ma per tutta la Calabria, in quanto strumento capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo locale e qualità dell’offerta turistica. La Carta, infatti, promuove un modello di turismo responsabile, partecipato e rispettoso degli ecosistemi, valorizzando al tempo stesso le comunità locali.

Un aspetto centrale dell’intervento ha riguardato il coinvolgimento delle realtà territoriali, elemento imprescindibile per la riuscita del percorso CETS. In particolare, è stata evidenziata l’importanza delle associazioni culturali ed escursionistiche, che operano quotidianamente sul territorio e ne conoscono in profondità le potenzialità, le criticità e le risorse.

In questo contesto, la FIE Calabria, da sempre impegnata nella promozione di un escursionismo consapevole e sostenibile, ha manifestato la piena disponibilità ad affiancare l’Ente Parchi Marini nella progettazione e realizzazione di percorsi ed attività culturali ed escursionistiche da inserire nei progetti attuativi del Piano di Azioni CETS.

Particolare attenzione è stata riservata al tema dell’inclusività, ambito nel quale la FIE è attivamente impegnata da anni. Il presidente Latella ha illustrato il progetto “Camminiamo tutti insieme”, finalizzato all’individuazione di sentieri accessibili, secondo parametri condivisi e riconosciuti, e alla formazione di accompagnatori specializzati per la conduzione di esperienze escursionistiche accessibili, rivolte anche a persone con disabilità. Un approccio che interpreta la sostenibilità non solo in chiave ambientale, ma anche sociale e culturale.

Nel corso dell’intervento è stata inoltre ribadita l’importanza di estendere la rete dei Parchi Marini regionali, auspicando l’istituzione del settimo Parco Marino a Scilla, territorio di straordinaria valenza naturalistica e culturale. Sono state ricordate, in tal senso, le attività già avviate e il lavoro svolto dall’associazione affiliata FIE “Magna Graecia Outdoor”, da tempo impegnata nella valorizzazione e tutela dell’area.

A conclusione del suo intervento, il presidente della FIE Calabria ha evidenziato come le associazioni FIE, profondamente radicate nel territorio calabrese, rappresentino una risorsa strategica per l’attuazione concreta delle politiche di turismo sostenibile: una rete capace di offrire competenze, idee, progettualità e creatività, mettendole al servizio delle istituzioni e delle comunità locali.

La partecipazione della FIE Calabria al Forum conferma il ruolo della Federazione come interlocutore attivo e propositivo nei processi di pianificazione e sviluppo sostenibile del territorio calabrese.

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