Dieci anni di passi, comunità e tutela del territorio: gli Escursionisti Appennino Paolano festeggiano il loro primo decennio.
Nel dicembre 2015 un piccolo gruppo di amici, uniti dalla passione per il camminare nella natura, decise di trasformare un entusiasmo condiviso in un progetto collettivo. Nacque così l’APS Escursionisti Appennino Paolano, un’associazione di promozione sociale con un obiettivo chiaro: far conoscere la Calabria attraverso l’escursionismo, inteso non solo come attività sportiva, ma come esperienza di socializzazione, scoperta e cura del territorio.
Dieci anni dopo, quella scintilla iniziale è diventata una realtà solida, riconosciuta e profondamente radicata nella comunità. Un decennio di sentieri percorsi, persone coinvolte, battaglie ambientali, progetti culturali e iniziative che hanno contribuito a valorizzare uno dei patrimoni naturalistici più affascinanti e meno conosciuti del Sud Italia.

La Catena Costiera: un tesoro ritrovato
Tra i luoghi simbolo dell’associazione c’è la Catena Costiera Paolana, un massiccio montuoso che si estende per circa 90 km dal Passo dello Scalone alla foce del Savuto. Un territorio ricco di storia, biodiversità e panorami mozzafiato, sospesi tra mare e montagna.
Per anni questi sentieri sono rimasti ai margini delle rotte escursionistiche più note. Gli Escursionisti Appennino Paolano hanno contribuito a riportarli al centro dell’attenzione, esplorandoli, mappandoli, raccontandoli e accompagnando centinaia di persone alla scoperta di luoghi selvaggi e affascinanti. La loro attività non si è limitata alla fruizione: è diventata tutela, cura, responsabilità.
Escursioni in tutta la Calabria: dal Pollino alla Sila
L’associazione non ha mai confinato la propria attività alla sola Catena Costiera. In questi dieci anni ha organizzato escursioni in tutta la regione, dai pini loricati del Pollino alle foreste della Sila, passando per borghi, fiumare, canyon e aree protette. Un mosaico di esperienze che ha coinvolto persone di tutte le età, accomunate dal desiderio di vivere la natura in modo autentico e rispettoso.
2017: la nascita del Cammino di San Francesco da Paola
Uno dei contributi più significativi dell’associazione è la creazione, nel 2017, del Cammino di San Francesco da Paola, oggi considerato uno dei percorsi spirituali e naturalistici più apprezzati del Sud Italia. Un itinerario che unisce storia, fede, paesaggio e identità, e che negli anni è stato affidato alla gestione dell’associazione omonima “Il Cammino di San Francesco di Paola”. La sua ideazione rappresenta un esempio concreto di come l’escursionismo possa diventare strumento di sviluppo territoriale, capace di generare cultura, economia e senso di appartenenza.
2019: la battaglia per la faggeta di Cozzo Cervello
Tra le pagine più significative della storia dell’associazione c’è l’impegno per la tutela della faggeta di Cozzo Cervello, una delle più belle della Catena Costiera. Nel 2019, di fronte al rischio del taglio di circa 2000 faggi, gli Escursionisti Appennino Paolano furono tra i promotori della mobilitazione che portò allo stop dell’intervento. Una battaglia condotta con determinazione, competenza e spirito civico, che ha dimostrato come la conoscenza diretta del territorio possa trasformarsi in difesa attiva del patrimonio ambientale.
2025: un decennale che guarda al futuro – Il Meeting FIE “Oltre il sentiero”
Per celebrare i dieci anni di attività, l’associazione ha scelto un modo coerente con la propria identità: organizzare il Meeting FIE Calabria 2025, dal titolo “Oltre il sentiero: esperienze, strumenti e buone pratiche per rendere la natura accessibile”.
Un tema che riflette una visione matura e inclusiva dell’escursionismo: andare oltre la semplice percorrenza dei sentieri per costruire un ambiente naturale realmente accessibile a tutti, senza barriere fisiche, culturali o sociali. Il Meeting ha riunito associazioni, esperti, istituzioni e appassionati, creando un dialogo ricco e costruttivo su come rendere la natura un luogo di incontro universale.
Dieci anni di cammino, e molti altri davanti
Gli Escursionisti Appennino Paolano hanno dimostrato che l’escursionismo può essere molto più di un’attività ricreativa. Può diventare un modo per creare comunità, per educare al rispetto dell’ambiente, per valorizzare territori marginali, per difendere ciò che rischia di essere dimenticato. In dieci anni hanno costruito un patrimonio fatto di relazioni, conoscenze, sentieri recuperati, iniziative culturali e ambientali. Un patrimonio che continua a crescere, passo dopo passo. Il loro decennale non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Perché ogni sentiero, come ogni storia, porta sempre un po’ più lontano.